La Milanese Imbruttita racconta la sua esperienza

 

 

Walà, l’app di delivery per le piccole commissioni… e il mio livello di sbatti è vicino allo zero! Credevo che avere qualcuno che facesse le commissioni al posto mio fosse fantascienza, ma poi ho scoperto Walà, l’app 100% Imbruttita. L’equazione commissioni uguale sbattimenti ora è a somma zero: ad annullarla ci pensa Walà, l’app 100% Imbruttita

 

 

 

 

 

Se penso a me stessa l’anno scorso e mi guardo oggi, stento a riconoscere quella persona che ora ha il pavimento pieno di palline, peluche, gadget di vario genere e provenienza; che parla con la vocina da rimbecillita senza ricevere risposta; che pianifica i suoi impegni sulla base delle esigenze di un esserino pieno di pretese e piuttosto lunatico.

 

No, non sto parlando di mio figlio (ok l’età che avanza, ma quel tipo di crisi non è ancora arrivata), bensì del mio cane, che ha fatto irruzione nella mia vita in maniera assai poco… Imbruttita.

 

Sebbene il planning costituisca parte integrante della mia esistenza, la piccola palla di pelo è stata intercettata un po’ per caso, e che volete farci? Mi piacerebbe vedere voi, a tenere in braccio un Trudi vero di 600 grammi: se lo aveste lasciato dov’era, la crudeltà di Cersei Lannister vi farebbe un baffo.

 

Cotto e mangiato insomma, anzi – parlare così di un cane forse non è carino – intercettato e preso. Una decisione talmente istintiva e poco programmata, che una volta arrivata a casa mi sono resa conto di non avere nulla per accogliere la new entry. Manco una cuccia, tipo. E lei ha pensato bene, appena varcata la soglia, di inaugurare la sua nuova dimora evacuando senza pietà ogni briciola che aveva nello stomaco.

 

In quel preciso istante ho realizzato che – nel mio tran-tran quotidiano di commissioni – avrei dovuto aggiungere un elemento imprescindibile, pena la rovina dell’amato parquet costato un occhio: la traversina. Per i non addetti ai lavori (o agli animali domestici), trattasi di tappetino assorbente ove il cucciolo indemoniato si reca per sporcare, come si dice in gergo. Così, al grido di «Una traversina mi salverà», il mio appartamento si è trasformato in una chicane di pannolini da terra, che gli ospiti devono appositamente schivare e il mio cane appositamente centrare. Il conteggio delle traversine rimaste e il previsionale di quelle da comprare ormai occupa una parte considerevole delle mie giornate, perché (e qui sì che torno Imbruttita) va bene tutto, ma sudiciume e puzza sono nemici giurati da combattere con qualsiasi mezzo a disposizione.

 

E sarà stato lo stress, sarà stata la stanchezza, sarà stata l’ansia da prestazione, ma nel bel mezzo del consolidamento di questa routine canina, mi sono beccata un febbrone memorabile. Di quelli che ti stendono senza se e senza ma: 39 e mezzo, bloccata a letto, nessuna intenzione o possibilità d’uscita. Nonostante il sonno, la fiacchezza e il mal di testa, si è resa necessaria una rapida checklist degli imprescindibili: crocchette, ce l’ho. Paracetamolo, ce l’ho. Brodino, ce l’ho. Spray nasale, ce l’ho. Traversine… ehi traversine? Rovistare in ogni dove con la netta sensazione di attraversare da un momento all’altro l’anticamera dell’inferno non è piacevole, ma immaginatevi per un secondo la scena. Fatto? Ecco, bene, delle traversine non c’era traccia.

 

I casi quindi erano due: o uscivo a comprarle e morivo, oppure lasciavo che la mia adorata creatura ci costringesse a vivere nella… beh, avete capito, per i tre giorni successivi. Tra i due litiganti però il terzo gode, e il terzo è Walà, la prima Delivery Community nata per mettere in contatto persone della stessa città che, a fronte di una mancia, concordano una consegna a domicilio di qualsiasi genere.

 

Smartphone alla mano, scarico gratis la app, mi registro, scrivo il mio ordine (2 pacchi di traversine, per stare tranquilla), lo piazzo presso il mio pet store di quartiere di fiducia e seleziono il runner disponibile in zona per affidargli l’incarico, definendo l’ammontare della mancia.

 

Dopodiché, attendo che il runner accetti l’ordine, incrociando le dita che il mio cane riesca a trattenersi fino all’arrivo di colui che scongiurerà ogni pericolo.

Giusto perché rimango Miss Precisetti malgrado l’influenza, gli chiedo una foto dell’acquisto in tempo reale e già che ci sono pure di passare in farmacia, ché i medicinali mi stanno distruggendo e urge una dose extra di vitamine.

All’orario concordato, la mia mini-spesa è al sicuro tra le quattro mura del mio appartamento: il pagamento viene eseguito alla consegna, in cash o con strisciatina di carta tramite app. Comodo? No, di più.

 

Morale della favola: l’influenza mi è (fortunatamente) passata, l’abitudine di utilizzare Walà per le mie piccole commissioni no. Sarò la prima Imbruttita con un tasso di sbattimento inferiore alla media? Ai posteri l’ardua sentenza, io di mio sostengo che siamo sulla buona strada.

 

di Redazione “Il Milanese Imbruttito”

 

 

 

 

 

 

 

SCARICA WALA’ GRATIS